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La vacuità della bellezza

Il novello Principe La vacuità della bellezza - Passione Lettura

Recensione de “Il novello Principe”

Il novello Principe La vacuità della bellezza - Passione LetturaUna bellissima Principessa, un nano innamorato perdutamente ed un incantesimo crudele di una strega malvagia. Questi sono i tre ingredienti che compongono la mistura che dà luogo e vita al racconto intitolato “Il novello Principe” di Antonio Aschiarolo, disponibile gratuitamente su Amazon.it. Il nano, vittima dell’incantesimo e dell’illusione che la sola bellezza, per quanto stupefacente, potesse essergli utile per conquistare il cuore della bellissima Principessa, intratteneva, con facezie e lazzi, gli invitati alle feste di palazzo. Segretamente amava la bellissima Principessa ma, dato il suo aspetto, come ho detto, si limitava ad amarla in segreto, in sogno e durante le notti nelle quali il sonno era una meta quantomai sfuggente. Le cose continuano in questo modo fino ad un giorno nel quale al nano viene un’idea. Corso nella biblioteca del palazzo, luogo che il nano non visitava più da lungo tempo, frugando tra i vari volumi che la compongono ne scova uno che gli dà l’idea di rivolgersi alla strega che abita poco lontano affinché ella l’aiuti ad acquistare un aspetto che risulti gradevole ed apprezzabile agli occhi della bellissima Principessa.

La strega accetta di aiutarlo ma il suo oscuro servigio ha un costo altissimo. Il patto scellerato che propone al nano e che egli, ahimé accetta, accecato, come ho detto all’inizio, dall’illusione che un bell’aspetto possa garantirgli l’amore della sua spasimata Principessa, prevede che, in cambio, come direbbe Dante Alighieri, “di un bel sembiante” il nano ceda alla perfida strega, in successione, il proprio cuore, le proprie lacrime e i propri sogni. Completata la serie di queste spoliazioni il nano ha in cambio un fisico slanciato e un aspetto degna di ammirazione. La Principessa però si accorge ben presto che qualcosa non va. Infatti non appena ella getta le braccia al collo di quel bellissimo giovane che ha deciso, subito attratta dal suo aspetto, di amare la Principessa si accorge che il cuore del Principe non batte. Questa scoperta le provoca commozione profonda. Accortasi che il Principe non versa nemmeno una lacrima, segno che la sua commozione non gli provoca la minima emozione la Principessa, offrendo un ultimo appiglio a quel giovane bellissimo ma gelido, chiede al novello Principe se almeno egli abbia sogni da poterle donare. Al cenno di diniego di colui che fino alla sera, anzi fino alla notte, prima era il nano la bellissima Principessa fugge lasciandolo solo. Il racconto “Il novello Principe” di Antonio Aschiarolo offre, pur nella sua brevità, una storia adatta a grandi e piccini che porta a riflettere su quanto la bellezza se fine a se stessa non possa essere sufficiente a conquistare l’amore. Inoltre, a mio modo di vedere, “Il novello Principe” di Antonio Aschiarolo contiene anche il monito a non rifuggire mai dai saggi consigli che vengono dalle altre persone, cosa che invece l’infelice novello Principe fa. Una storia questa per passare un Natale in compagnia di una storia che fa riflettere.